La cardiologia veterinaria dispone oggi di strumenti diagnostici che permettono di valutare la funzione cardiaca con grande precisione, individuare le patologie in fase precoce e impostare terapie mirate che consentono a molti animali di vivere anni con ottima qualità di vita. La diagnosi precoce, in cardiologia, cambia concretamente il decorso della malattia.
Il servizio si occupa della diagnosi e del trattamento delle malattie cardiovascolari nel cane e nel gatto, con accesso a ecocardiografia Doppler color, elettrocardiogramma, monitoraggio Holter 24 ore e radiologia digitale.
LA VISITA CARDIOLOGICA
La prima visita comprende anamnesi, esame clinico completo con auscultazione cardiaca e polmonare, e ecocardiografia Doppler color, l’esame fondamentale in cardiologia veterinaria. Permette di valutare in tempo reale camere cardiache, spessore delle pareti, contrattilità del miocardio, morfologia e funzione delle valvole, e flusso ematico. In 20-30 minuti si ottiene un quadro completo che consente di classificare la patologia, definirne lo stadio e impostare la terapia.
Quando indicato, la valutazione viene completata con elettrocardiogramma e monitoraggio Holter 24 ore, per la caratterizzazione delle aritmie intermittenti, e radiografia toracica.
LO SCREENING NELLE RAZZE PREDISPOSTE
Alcune razze presentano una predisposizione genetica a specifiche patologie cardiache. Lo screening periodico è raccomandato anche in assenza di sintomi, per identificare la malattia in fase preclinica e intervenire prima dello scompenso.
Nel cane: Cavalier King Charles Spaniel, Barboncino, Chihuahua, Yorkshire per l’insufficienza valvolare mitralica; Dobermann, Boxer, Alano, Irish Wolfhound per la cardiomiopatia dilatativa. Nel gatto: Maine Coon, Ragdoll, British Shorthair, Sphynx per la cardiomiopatia ipertrofica.
LE PATOLOGIE PIU’ FREQUENTI
Insufficienza valvolare mitralica: la più frequente nel cane, soprattutto nelle razze di piccola taglia. La terapia farmacologica consente di rallentare la progressione e mantenere una buona qualità di vita per periodi prolungati.
Cardiomiopatia dilatativa: interessa prevalentemente le razze giganti. Può restare subclinica a lungo, con rischio di aritmie ventricolari potenzialmente fatali: lo screening annuale nelle razze a rischio è fondamentale.
Cardiomiopatia ipertrofica del gatto: la patologia cardiaca più comune nel gatto. Può portare a edema polmonare acuto o tromboembolismo arterioso, entrambe emergenze assolute.
Per prenotare una visita cardiologica contattate la segreteria al 035 234496. In caso di difficoltà respiratoria acuta, accedere direttamente al pronto soccorso: siamo operativi 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno.
