L’ortopedia veterinaria si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie dell’apparato locomotore: ossa, articolazioni, tendini, legamenti e muscoli. Zoppia, dolore, rigidità, difficoltà ad alzarsi, riduzione dell’attività: sono segnali che meritano una valutazione accurata, soprattutto quando persistono o tendono a peggiorare nel tempo.
La diagnosi precoce è il cardine della prevenzione in ortopedia. Molte patologie si sviluppano durante la crescita scheletrica del cucciolo e, intercettate nelle fasi iniziali, consentono di intervenire con più opzioni terapeutiche e risultati migliori.
LA VISITA ORTOPEDICA
La valutazione inizia con l’osservazione della postura e dell’andatura, seguita dall’esame obiettivo: palpazione delle strutture articolari, valutazione del range of motion, test di stabilità legamentosa, ricerca del dolore alla manipolazione.
Nel nostro centro la visita ortopedica con indagine radiografica viene proposta routinariamente dopo il primo ciclo vaccinale nei cuccioli di razze medie e grandi. L’ortopedico può effettuare la prima valutazione già dalla XV-XVI settimana nel cane medio-grande e dalla XVIII settimana nel cane gigante.
L’indagine radiografica richiede sedazione profonda o anestesia generale per valutare simmetricamente le articolazioni e i segmenti ossei. La sala radiologica è dotata di impianto di anestesia gassosa con ventilazione e monitoraggio dedicati.
LE PATOLOGIE PIU’ FREQUENTI
Displasia dell’anca, del gomito e del ginocchio: malattie progressive che si sviluppano durante la crescita scheletrica, frequenti in razze come Labrador, Golden Retriever, Pastore Tedesco, Rottweiler. La gestione dipende dal grado di compromissione: dalla terapia conservativa agli interventi chirurgici correttivi.
Rottura del legamento crociato craniale: la lesione legamentosa più frequente nel cane, spesso esito di una degenerazione progressiva piuttosto che di un trauma acuto. Può associarsi a lesioni meniscali. Il trattamento è quasi sempre chirurgico.
Lussazione della rotula: frequente nelle razze di piccola taglia. Può associarsi a deviazioni assiali femoro-tibiali. Nei gradi avanzati è indicata la correzione chirurgica.
Patologie del gomito: OCD, frammentazione del processo coronoideo, incongruenza omero-radioulnare. Richiedono diagnosi precoce per limitare il danno articolare a lungo termine.
Fratture e traumatologia: le fratture vengono trattate con mezzi di sintesi interna, placche fix-in o AO, e fissazione esterna e tecniche sempre aggiornate. Il paziente viene seguito con controlli a distanza di tempo concordati con il proprietario.
Osteoartrite: patologia degenerativa progressiva. La gestione è multimodale: controllo del peso, fisioterapia, condroprotettori, terapia analgesica mirata.
PATOLOGIE DELLE ESTREMITÀ DISTALI
In traumatologia le fratture vengono trattate dall’ortopedico veterinario con mezzi di sintesi interna (placche fix-in, AO), fissazione esterna e tecniche sempre aggiornate.
