Avere un laboratorio interno all’ospedale è una differenza clinica concreta, non un dettaglio organizzativo. Significa avere i risultati degli esami del sangue in 30-60 minuti invece di 24-48 ore, e poter prendere decisioni diagnostiche e terapeutiche in tempo reale. Nelle emergenze, dove ogni ora può essere determinante, questo cambia la gestione del caso. Ma il laboratorio non serve solo nelle urgenze: è uno strumento quotidiano, presente in ogni percorso diagnostico, dalla visita di controllo all’iter pre-chirurgico, dal monitoraggio della terapia cronica alla diagnosi delle malattie infettive.
Il laboratorio analisi veterinarie interno all’ospedale è in grado di fornire risposte certe sullo stato di salute degli animali, evidenziando problematiche di tipo immunologico, virologico, microbiologico, citologico e istologico.
GLI ESAMI ESEGUITI IN SEDE
Emocromo completo con formula leucocitaria manuale: valuta la quantità e la morfologia di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. È uno degli esami più richiesti e informativi — spesso il primo passo di qualsiasi iter diagnostico.
Profilo biochimico completo: fegato, reni, pancreas, glicemia, elettroliti. Permette di valutare la funzionalità degli organi interni e di identificare squilibri metabolici anche in fase precoce.
Coagulazione: fondamentale nei pazienti che devono essere sottoposti a chirurgia o che presentano tendenza al sanguinamento.
Analisi delle urine con sedimento: valutazione della funzionalità renale, ricerca di infezioni urinarie, cristalli, proteine e cellule anomale.
Emogasanalisi: misurazione dei gas nel sangue e dell’equilibrio acido-base, indispensabile nella gestione del paziente critico e in terapia intensiva.
Elettroforesi proteica: separazione e quantificazione delle frazioni proteiche, utile nelle malattie infiammatorie croniche, nelle epatopatie e nelle neoplasie.
Citologia di masse, linfonodi, versamenti e lesioni cutanee: permette di orientare rapidamente la diagnosi verso una forma infiammatoria, infettiva o neoplastica, spesso senza ricorrere alla biopsia chirurgica.
Esame coprologico: ricerca di parassiti intestinali, protozoi e alterazioni della flora batterica.
Test sierologici rapidi per leishmaniosi, ehrlichiosi, borreliosi, anaplasmosi, FeLV, FIV e altri agenti infettivi: risposta in pochi minuti, fondamentale nelle urgenze e nello screening preventivo.
Microbiologia: esame diretto e coltura batterica in sede per una prima valutazione rapida delle infezioni.
Profili endocrinologici di base: dosaggi ormonali per la diagnosi delle principali endocrinopatie: ipotiroidismo, ipertiroidismo felino, iperadrenocorticismo.
GLI ESAMI INVIATI A LABORATORI ESTERNI
Alcune indagini richiedono metodiche specialistiche non eseguibili in sede e vengono affidate a laboratori di riferimento con cui la struttura collabora stabilmente: istopatologia, colture batteriche con antibiogramma, PCR per agenti infettivi specifici, sierologie avanzate, profili endocrinologici completi, dosaggi farmacologici. I tempi di risposta vengono comunicati al momento della richiesta e le referti vengono integrati nella cartella clinica del paziente.
QUANDO VENGONO RICHIESTE LE ANALISI
Prima di un intervento chirurgico o di un’anestesia: per valutare i rischi e personalizzare il protocollo. Come parte della visita di controllo annuale, soprattutto negli animali anziani, dove intercettare precocemente le alterazioni d’organo fa una differenza concreta sulla prognosi. Per monitorare una terapia in corso: anticoagulanti, immunosoppressori, farmaci nefrotossici. Per indagare sintomi aspecifici come stanchezza, perdita di peso, poliuria e polidipsia. Come screening nelle razze predisposte a patologie specifiche come cardiomiopatie, nefropatie ereditarie, endocrinopatie.
Per informazioni contattate la segreteria al 035 234496. Per le urgenze siamo operativi 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno.
