L’anestesia è una disciplina specialistica a tutti gli effetti. Richiede formazione dedicata, aggiornamento continuo e un medico che se ne occupi in modo esclusivo durante ogni procedura. Con il crescere del numero di interventi chirurgici complessi e articolati, la figura del medico anestesista veterinario si è affermata come elemento imprescindibile della qualità chirurgica: non un supporto alla chirurgia, ma una specialità autonoma con competenze, strumenti e responsabilità proprie.
Il reparto di anestesia dell’Ospedale Veterinario Baioni è gestito da medici veterinari costantemente aggiornati, dedicati esclusivamente alla gestione anestesiologica, che nei decenni hanno costruito un team d’eccellenza!
Sono in grado di affrontare anestesie complesse di pazienti critici, gestire le emergenze intraoperatorie e garantire la continuità del monitoraggio dalla premedicazione al risveglio.
LA VALUTAZIONE PRE-ANESTESIOLOGICA
Prima di qualsiasi procedura viene eseguita una valutazione pre-anestesiologica completa: visita clinica, esami ematici e, quando indicato, ECG o ulteriori approfondimenti. In base ai risultati, al paziente viene assegnata una classe di rischio anestesiologico, che orienta la scelta del protocollo e viene comunicata chiaramente al proprietario, per evitare dubbi, fraintendimenti e timori infondati.
Non esiste un protocollo uguale per tutti: ogni anestesia viene costruita sulle caratteristiche specifiche di quel paziente, in quel momento clinico. Prima della procedura viene sempre fatto firmare il Consenso Informato all’anestesia: non una liberatoria, ma una reciproca assunzione di responsabilità tra medico e proprietario di fronte a una determinata situazione clinica. Crediamo che la chiarezza in questa fase sia parte integrante della cura.
IL MONITORAGGIO INTRA-OPERATORIO
Durante l’anestesia il paziente viene monitorato in continuo con strumentazione all’avanguardia: monitor multiparametrici, ventilatori meccanici, pompe volumetriche e pompe siringa. I parametri controllati costantemente comprendono frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione dell’ossigeno, capnografia, concentrazione dei gas anestetici e temperatura corporea.
Il controllo del dolore e dello stress chirurgico è l’obiettivo principale. Il risveglio è assistito con la stessa attenzione dedicata all’induzione: è una fase delicata che non viene mai lasciata al caso.
L’ANESTESIA LOCOREGIONALE
La tecnica di pratica comune è quella inalatoria, con l’ausilio, quando indicato, dell’anestesia locoregionale: blocchi nervosi periferici, anestesia epidurale, infiltrazioni locali.
Queste tecniche vengono utilizzate in associazione all’anestesia generale per ridurre il fabbisogno di anestetici sistemici, limitare la percezione del dolore già durante l’intervento e garantire una gestione più efficace del dolore nel periodo post-operatorio.
Un animale che si sveglia con meno dolore si riprende più velocemente e torna alle sue abitudini in tempi più brevi.
IL CONSENSO INFORMATO
Al momento dell’ammissione del paziente, prima di qualsiasi procedura, viene sempre fatto firmare il modulo del Consenso Informato all’anestesia. Per noi il suo significato non è quello di una liberatoria: è una reciproca assunzione di responsabilità, da parte sia del medico che del proprietario, di fronte a una ben determinata situazione clinica. Informare correttamente è parte del nostro lavoro quanto l’anestesia stessa.
Per informazioni sull’anestesia contattate la segreteria al 035 234496. Per le urgenze siamo operativi 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno.
